Imperia: l’altra faccia dei migranti. Tanta buona volontà e altruismo

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La settimana scorsa, la cooperativa l’Ancora in collaborazione con l’Ass. Giraffa a Rotelle, Aifo e A.F.P.L. (affiliato all’Ancora), ha organizzato un corso di formazione rivolto a 26 migranti per diventare accompagnatori di disabili. Il corso si è svolto nei giorni di lunedi’ 3 e mercoledi’ 5 luglio, presso la sede della cooperativa ad Imperia Oneglia ed è stato tenuto dal Dr. Carlo Amoretti, Pediatra e responsabile del Centro Pediatrico di Riabilitazione Asl 1 di Imperia e dalla Dott.ssa Caterina Castagneto, Fisioterapista, Direttrice del Centro Pediatrico di Riabilitazione. Come ci ha spiegato Susanna Bernoldi Coordinatore Gruppo Aifo Imperia: “il Dr. Amoretti si è soffermato sul giusto comportamento di un operatore dinanzi a reazioni incontrollate di un soggetto in preda a crisi epilettica e con altri disturbi del comportamento, mentre la Dott.ssa Castagneto ha spiegato e fatto sperimentare le prese e gli spostamenti di una persona con disabilità grazie alla disponibilità di Bianca Stella, Vicepresidente dell’Ass. Giraffa a Rotelle, involontariamente e per fortuna solo momentaneamente… con disabilità e di Matteo, figlio di Michela Aloisi, Presidente dell’Associazione…. nonchè dello stesso Dott. Carlo Amoretti…. eccezionale nella sua parte di persona colpita da ictus. Questo è stato un primo corso totalmente gratuito improntato sulla teoria e sulla pratica, ma soprattutto sull’approccio alla persona e il supporto alla persona. Al termine è avvenuta la consegna degli attestate e sicuramente l’anno prossimo, visto il successo, si auspica di potere organizzare un secondo corso più approfondito e specializzato, incoraggiati dal grande interesse dei 26 corsisti”.
C’è da ammirare il grande impegno messo dai corsisti e soprattutto la loro attenzione, il loro desiderio di avere una preparazione seria e completa grazie alla disponibilità di due formatori di eccezione.
Susanna Bernoldi ha concluso dicendo che: “per noi di Aifo è un seguire veramente i principi di Follereau che ha lottato tutta la sua vita contro ogni forma di emarginazione”.
In questo periodo di grande confusione sulla vicenda migranti è doveroso mettere in luce che tra queste persone che arrivano da realtà diverse dalla nostra, ci sia tanta buona volontà per aiutare il prossimo e soprattutto tanta positività.

ML

 

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