Rifondazione all’attacco

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” Rifondazione comunista non sta con Manduca”. Lo dice a
chiare lettere il circolo Dianese del partito, smentendo le voci
circolate nei giorni scorsi su alcuni media. In un cominciato Rc fa
una serie di considerazioni circa la situazione politico
amministrativa di Diano che, dopo il pronunciamento del Ministero
contro lo scioglimento del Consiglio Comunale di Diano Marina, in
seguito ad una indagine partita per sospette infiltrazioni mafiose e
voto di scambio, la prossima primavera tornerà alle urne.
“Lo scenario – dicono i rifondatori – prevederebbe una prima
“aggregazione” di persone molto distanti tra loro culturalmente e
politicamente, che fino a non molto tempo fa sedevano in schieramenti
opposti. Tale aggregazione anche questa volta si dichiara
“civica”, ma giusto per camuffare chi c’è realmente
dietro. Vi sarebbe anche la lista del sindaco uscente Chiappori, che
spera di realizzare in questi altri 5 anni quello che non è riuscito a
fare nel primo mandato! Nessuna soluzione per il rilancio turistico di
Diano Marina, contro l’erosione delle spiagge e
l’insabbiamento del porticciolo, ben poco sull’arredo urbano e
sulla manutenzione strade tanto sulla costa che
nell’entroterra, nulla sulla ristrutturazione
dell’acquedotto”.
Il circolo dianese di Rifondazione pone poi l’attenzione sulla
gestione dei rifiuti (“dopo il funesto interludio della Tradeco,
non si è avuto il coraggio di intraprendere un nuovo tipo di raccolta
differenziata che mettesse da parte le “isole ecologiche“ che
d’estate diventano minidiscariche a cielo aperto, e promuovesse
per una raccolta “porta a porta“ spinta”) e sulla mancanza di un
progetto concreto con il consorzio Area 24 sulle aree che dal 2017
saranno dismesse dalla ferrovia.
” Per non parlare – aggiungono i rifondatori –
dell’arretramento dei servizi sociali, del problema casa, della
ristrutturazione degli edifici scolastici, e via discorrendo”.
Insomma, queste le dure critiche rivolte all’amministrazione
Chiappori.
“A fronte di tutto ciò – la proposta – c’è un gruppo di forze
che fa riferimento alla Sinistra e che già 5 anni fa si era presentato
alle elezioni con Fiorenzo Batistotti quale capolista. Il partito
della Rifondazione Comunista e l’Italia dei valori, insieme ad
altre associazioni e singoli cittadini, hanno da tempo creato un
laboratorio per elaborare un programma condiviso, realistico e di
netto cambiamento. Rifondazione Comunista non è con Diano Futura di
Manduca, giusto per replicare ad un recente articolo apparso sui media
locali, ma non lo è neanche questo laboratorio “a sinistra”
di cui sopra.
Ovviamente questo gruppo di lavoro è aperto al confronto e a nuovi
contributi che siano all’interno di quelle compatibilità politiche
che
caratterizzano una compagine di sinistra distinguendola dall’ingordo
personalismo della destra”.

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