Salute del bambino: La dieta dei “Primi Mille giorni” intervista al dottor Trapani

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“La dieta dei primi mille giorni, cibo e stile di vita dalla gravidanza alla prima infanzia”, è un’opera letteraria del dottor Gianfranco Trapani, scritta a quattro mani insieme alla giornalista di Donna Moderna Silvia Calvi. Pediatra matuziano esperto in nutrizione e medicine complementari, ha alle spalle numerose pubblicazioni scientifiche targate Mondadori. Questo lavoro, in libreria dal 2 febbraio del 2016, rappresenta un vademecum all’alimentazione e allo stile di vita da seguire dal concepimento al compimento del secondo anno di vita del bambino per proteggere la sua salute dall’infanzia all’età adulta.

Il libro, muove proprio dalle ultime ricerche nel campo dell’epigenetica (la scienza che studia i meccanismi che regolano l’attivazione dei nostri geni) e dalle più recenti scoperte circa le proprietà anti infiammatorie e protettive di alcuni alimenti (come l’olio extravergine d’oliva) e sul ruolo preziosissimo che hanno batteri e microbioma intestinale per il nostro sistema immunitario e per il nostro benessere globale, sia fisico che psichico.

Come ci ha confidato il dottor Trapani: “La dieta dei primi Mille giorni, non è il solito manuale di regole, non è un libro per addetti ai lavori. Non è nemmeno un libro di nicchia riservato alle mamme in gravidanza o a chi ha figli piccoli.” Infatti – “capitolo dopo capitolo sarà accessibile a tutti, in modo chiaro grazie all’ausilio di tabelle, ma anche di interviste a specialisti e ad alcune neomamme.”

Trapani ha proseguito dicendo che: “questo libro, illustra tutto il valore che ha questo speciale periodo della vita di un bambino per la salute che avrà da adulto. Oggi, adottare le scelte giuste, a tavola e non solo, nei primi mille giorni dell’esistenza di vostro figlio vuol dire metterlo al riparo da malattie importanti (per tutta la vita), come diabete, disturbi cardiocircolatori, obesità, sindrome metabolica e perfino alcuni tipi di cancro. Le ultime scoperte scientifiche hanno dimostrato come siano preziosi per educare il bambino a gusti e sapori di cibi diversi: i primi 1000 giorni di vita. In questi primi 1000 giorni nel cervello si forma una memoria di sapori, un vero e proprio archivio, che guiderà il bambino a mangiare sempre bene (o quasi), prevenendo così le possibili malattie metaboliche dell’adulto come il diabete e l’obesità.”

Infatti, ha concluso il dottor Trapani: ” le prime volte in cui si viene a contatto con un sapore si formano dei collegamenti tra i neuroni del cervello (vere e proprie impronte) che condizioneranno nel futuro il modo di mangiare. Al momento della nascita un bambino possiede lo stesso numero di neuroni che avrà da adulto. Questi neuroni sono connessi da milioni di sinapsi che si ridurranno progressivamente se non verranno utilizzate. Ecco perché è importante che il bambino riceva stimoli giusti riguardo al gusto in modo che si formino più connessioni nel suo cervello.”

Per seguire quotidianamente il Dr. Trapani vi potrete collegare direttamente dal vostro smartphone al nuovo link: http://trapanigianfranco.it oppure a quello della sua pagina Facebook https://www.facebook.com/trapanigianfranco/

ML

 

 

 

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